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Eraclea Mare

Pineta e mare di Eraclea MareIl pioniere di questa spiaggia è stato Marco Aurelio Pasti , che agli inizi del 1960 costruì i primi tre piccoli villaggi turistici : Dancalia, Baleno e Boscoverde, e poi il Camping “Santa Croce”.
I bungalows, con il tetto in canna palustre, riproducevano in forma ridotta i “casoni”.

I fratelli Mario, Camillo e Marco Aurelio Pasti, originari della provincia di Verona, approfittando anche delle agevolazioni della legge sulle bonifiche, nel 1913 acquistarono la Valle Livenzuola .

In epoca romana la Livenza  sfociava qui, nel “Portus Liquentiae” descritto da Plinio il Vecchio, diventato “Santa Croce” con l’avvento del Cristianesimo.
Due anni dopo, quando furono costruite le prime due case e una parte della palude prosciugata era stata adibita a pascolo, i lavori di bonifica vennero interrotti a causa dello scoppio della Grande Guerra. Furono ripresi alla fine della Guerra.
Nel 1925, i 750 ettari di terra strappati alla palude iniziarono a dare i primi risultati.

Via Dancalia a Eraclea MareFu Marco Aurelio Pasti a creare la grande Pineta di Eraclea Mare , seminando migliaia di pinoli del “pinus maritimus” o “italicus” raccolti nella pineta di Ravenna.

Il 23 dicembre 1943 i tedeschi inondarono nuovamente la zona e minarono l’area adiacente alla Laguna del Mort. Qui si trovava anche un campo di prigionia e di lavoro, dove furono detenuti 50 neozelandesi.
Subito dopo il 25 aprile 1945 cominciarono i lavori di prosciugamento e in breve Livenzuola tornò quella di prima.

Nel Secondo Dopoguerra la denominazione “Lido di Santa Croce” fu cambiata in “ Eraclea Mare ”.

Data ultima modifica: 12 Jan 2017
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